Premessa: io di musica ci capisco ben poco, specialmente negli ultimi mesi, ascolto canzoni molto a random, soprattutto se sono cantate dal cast di Glee. Certo, nei limiti del decente e del comune pudore.
Quindi, questo post esula dai commenti prettamente di natura squisitamente musicale (A parte i miei più sinceri complimenti ad Adele, che se li è meritati tutti i premi), dedicherò ad uno dei miei passatempi preferiti: dire castronerie sugli outfit del red carpet.
Solitamente i Grammy sono una carrellata di costumi di Carnevale, decisamente meno sobri dei red carpet cinematografici (anche se, ogni tanto, anche quelli ci regalano delle vere perle di finezza).
Ciancio alle bande e bando alle ciance, iniziamo.
Iniziamo dall'indiscussa protagonista della serata: Adele, in Armani:
A mio malincuore, devo contestare il maestro Karl Lagerfeld: sarà pure "un po' sovrappeso" ma ha stile, classe ed eleganza da vendere, e potrebbe dare un paio di lezioncine alle innumerevoli semianoressiche squinzie che spesso popolano i tappeti rossi. Già nominare sua eminenza Giorgio A., rende inutile qualsiasi commento. Guardatela: chissenefrega se non è una 38? E' bella e ha un portamento magnifico.
Metteteci che ha una voce che fa tremare i muri, semplicemente splendida.
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lunedì 13 febbraio 2012
Grammy Awards [Fashion]
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