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giovedì 6 marzo 2014

86th Academy Awards [Fashion]


Dopo il recap della cerimonia, è anche giusto dare un'occhiata al Fashion.
In verità come avevo già accennato qui, volevo fare un post globale del fashion di tutta l'Awards Season, ma già mi è venuto il mal di testa per selezionare le foto dei soli Oscar, non voglio neanche pensare a quanto tempo mi ci vorrebbe a star dietro a tutte le premiazioni. Abbiate pazienza ed accontentatevi.

Seconda premessa: [sarcasmo] sono la regina dell'obiettività [/sarcasmo] dunque prendete i commenti con leggerezza.

Partiamo? Partiamo.

martedì 4 marzo 2014

86th Academy Awards



E anche per quest'anno, la cerimonia più attesa dell'industria cinematografica è andata.

Ho fatto la brava e ho studiato, guardando buona parte dei film candidati; sono riuscita a guardare tuuuuutta la cerimonia e la cosa mi rende soddisfatta.
Dunque, logicamente, è arrivato il momento di tirare le somme.

Da dove partiamo? Dai premi, naturalmente.

giovedì 27 febbraio 2014

Blue Jasmine [Film]

Il commento di oggi sicuramente sarà molto breve perché Blue Jasmine l'ho visto più per l'interpretazione di Cate Blanchett che per il resto, visto che non è candidato come miglior film.




Un'altra storia, un'altra donna.
Jasmine, il cui ambiente naturale sono Park Avenue, Martha's Vineyard e l'alta società, da un giorno all'altro si ritrova a dover affrontare una vita troppo "umile" per i suoi standard e un esaurimento nervoso causato dal tracollo finanziario e la scoperta che il marito, oltre ad essere un truffatore, era anche un adultero seriale.
L'unica strada che ha da percorrere è andare a stare a San Francisco, dalla sorella adottiva Ginger (Sally Hawkins), ma anche qui le cose non vanno meglio.

Il film in sé non mi ha entusiasmata più di tanto, a tratti mi metteva ansia e ogni tanto dovevo stopparlo.
Non so, c'è qualcosa che non mi convince.

Ho trovato l'interpretazione della Blanchett magistrale, infatti buona parte dell'ansia che mi è salita durante la visione del film mi veniva trasmessa proprio da lei.
E' riuscita a dare un certo spessore ad un personaggio che di base partirebbe cliché e superficiale.

Mi ha fatto molta tenerezza Ginger, che sembra fragile ma non lo è poi così tanto e soprattutto sa cosa vuole, senza troppe pretese ed ambizioni.

Mi sembra che, in fondo, la storia di Jasmine sia inconcludente, quasi a volerci dire che "il troppo stroppia" mentre, al contrario, quella di Ginger trova una sua conclusione, per usare un'altra frase fatta "chi si accontenta gode".

Un film schizofrenico, a tratti noioso, anche se ho apprezzato i flashback.

Insomma, un sì grande come una casa a Cate, ma un ni al complesso.