lunedì 13 febbraio 2012

Grammy Awards [Fashion]

Premessa: io di musica ci capisco ben poco, specialmente negli ultimi mesi, ascolto canzoni molto a random, soprattutto se sono cantate dal cast di Glee. Certo, nei limiti del decente e del comune pudore.
Quindi, questo post esula dai commenti prettamente di natura squisitamente musicale (A parte i miei più sinceri complimenti ad Adele, che se li è meritati tutti i premi), dedicherò ad uno dei miei passatempi preferiti: dire castronerie sugli outfit del red carpet.

Solitamente i Grammy sono una carrellata di costumi di Carnevale, decisamente meno sobri dei red carpet cinematografici (anche se, ogni tanto, anche quelli ci regalano delle vere perle di finezza).

Ciancio alle bande e bando alle ciance, iniziamo.

Iniziamo dall'indiscussa protagonista della serata: Adele, in Armani:


A mio malincuore, devo contestare il maestro Karl Lagerfeld: sarà pure "un po' sovrappeso" ma ha stile, classe ed eleganza da vendere, e potrebbe dare un paio di lezioncine alle innumerevoli semianoressiche squinzie che spesso popolano i tappeti rossi. Già nominare sua eminenza Giorgio A., rende inutile qualsiasi commento. Guardatela: chissenefrega se non è una 38? E' bella e ha un portamento magnifico.
Metteteci che ha una voce che fa tremare i muri, semplicemente splendida.





Dalla classe, passiamo allo squallore, Nicki Minaij in Versace:



Con mia somma delusione, quest'oscenità è firmata Versace. Il povero Gianni si sta rivoltando nella tomba. Non che io sia bigotta o cosa, ma queste provocazioni spicciole proprio non hanno granché senso. E poi, oltretutto, manca pure di originalità: Il Pretino, abito disegnato dalle Sorelle Fontana per Ava Gardner, ha quasi 60 anni di storia, e francamente, era di tutt'altro livello. Che poi la Minaij tenta sempre, invano, di fare la provocatrice stile GaGa, ma i risultati fanno solo "gagare".
Vade retro, Satana.

Passiamo a Rihanna, in Armani.


Altro giro, altro premio. Bel risultato, di nuovo di sua maestà Giorgio. Non amo particolarmente la cantante di Barbados, però ieri sera mi è piaciuta molto: outfit semplice, asciutto, sexy e non banale. Azzeccato l'abbinamento della clutch in oro. Peccato per la ricrescita kilometrica e per non essersi consultata prima con Alicia Keys per la scelta delle scarpe.

Dal nero, al celestino... Katy Perry in Elie Saab:


Non è orripilante come look, ma c'è qualcosa che non mi convince, forse il lavoro del ricamo o il segno in vita, fatto sta che non è il peggior outfit di Katy, ma in passato ha fatto anche di meglio.
Ocio ai capelli, con queste continue decolorazioni, quanto prima dovrai rifornirti di parrucche.

Passiamo a Fergie, in Jean Paul Gautier:


Fergie non ha mai brillato per buon gusto e ottimi look, ieri sera non si è smentita... Ha indossato il centrotavola della nonna cascato nella vernice arancione e sotto non ha mancato a mettere su i mutandoni appiattiscipancia. Il tocco di classe sono le maniche a sbuffo.

Menzione d'"onore" maschile a Bruno Mars:


Bruno, caro, la prossima volta, il vestito portalo in lavanderia, che se sbagli programma ti si restringe e questi sono i risultati!

Lo so, lo so, avrei potuto fare di meglio, ma tanta grazia che sono riuscita a farlo in tempi non biblici!

Alla prossima!

Le foto le ho prese su Fashionestasi e su Just Jared.

4 commenti:

Cam ** ha detto...

Fergie è oscena. (così impara a fare canzoni con Slash e strusciarsi su di lui nel video ♥♥♥)
Per me la più bella era Rihanna. Non la sopporto ma era bellissima. #YO

Shin* ha detto...

d'accordo su tutta la linea *_*

Camilla. ♥ ha detto...

Axl doesn't approve.

Shin* ha detto...

AHAHAHAHAHAHAHAHA

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